30 agosto 2026
Gran Fondo del Terminillo: prima il Team, poi il risultato

Una giornata fatta di prestazioni, cadute, sfortuna e tanta determinazione. Ma soprattutto una giornata che ha dimostrato ancora una volta cosa significa essere una squadra.

La Gran Fondo del Terminillo di ieri non è stata una gara come le altre per il nostro Team.

È stata una giornata intensa, fatta di buone prestazioni, risultati importanti, qualche episodio sfortunato e, soprattutto, di quei momenti in cui una squadra dimostra davvero quanto vale.

Perché per noi il risultato è importante, ma mai più importante di un compagno di squadra.

Una buona partenza, poi la sfortuna

La giornata era iniziata nel migliore dei modi.

Sulla prima salita di giornata, verso Sella di Leonessa, i ragazzi del Team hanno affrontato la scalata con grande determinazione, facendo registrare diversi nuovi record personali. Un segnale importante che conferma il lavoro svolto durante la stagione e la crescita di tutto il gruppo.

Ma proprio quando la gara sembrava prendere la direzione giusta, è arrivato il primo episodio che ha cambiato completamente la nostra giornata.

Nella gara femminile, Giovanni e Federica si trovavano a giocarsi le primissime posizioni insieme a Elisa Leardini. Dopo circa due chilometri di discesa, però, davanti al gruppo, mentre stava dando il proprio contributo alla gara dei compagni, il nostro Luca Polenta è scivolato rovinosamente in una curva a causa del brecciolino presente sull’asfalto.

Giovanni è riuscito tempestivamente a evitare la caduta, ma davanti alla situazione del proprio compagno non ci sono stati dubbi su cosa fare.

La gara poteva aspettare. Luca no.

Giovanni si è fermato, rinunciando momentaneamente alla possibilità di giocarsi la vittoria, per prestare soccorso al compagno di squadra e rimanere al suo fianco fino a quando non fosse nuovamente cosciente e nelle condizioni di poter ripartire.

Nel frattempo, Federica è stata mandata avanti insieme agli altri concorrenti per continuare la gara.

Dopo il ritardo accumulato, Giovanni ha ripreso la propria corsa cercando di ricucire il distacco e raggiungere Federica in discesa.

Ma a metà della discesa è arrivato un altro momento che racconta perfettamente lo spirito del nostro Team.

Federica è tornata indietro, contromano rispetto alla gara, preoccupata per le condizioni di Luca e dello stesso Giovanni.

In quel momento la classifica era passata completamente in secondo piano.

Non c’erano più avversarie, tempi o piazzamenti da difendere.

C’era semplicemente la necessità di sapere che i propri compagni stessero bene.

Una volta ritrovati, i due hanno ripreso la gara insieme, con la forza e la determinazione che contraddistinguono il nostro gruppo, ma con uno stimolo inevitabilmente diverso dopo quanto accaduto.

Alla fine è arrivata la decisione di optare per il percorso medio, chiudendo con un ottimo secondo posto assoluto, il primo posto nella categoria Lui &Lei e con Federica prima donna di categoria.

Un risultato importante, ma che in questa occasione passa quasi in secondo piano.

Perché ciò che rimane di questa gara è un’altra cosa: la consapevolezza di avere una squadra che non lascia indietro nessuno.

Fiacconi Giancarlo, una gara magistrale

Sul percorso lungo arriva invece una prestazione di grande spessore da parte di Fiacconi Giancarlo.

Giancarlo ha affrontato una gara magistrale sui 150 chilometri e circa 3.000 metri di dislivello, riuscendo a gestire al meglio le proprie energie e mettendo in mostra un’ottima condizione.

Nonostante qualche difficoltà ancora presente nelle discese, che sta comunque affrontando e migliorando gara dopo gara, ha portato a casa un prestigioso 21° posto assoluto e il terzo posto di categoria.

Un risultato che assume ancora più valore perché gli permette di agguantare il primo posto assoluto nella classifica generale del Pedalatium.

Un’altra importante conferma del suo percorso di crescita.

Simone Clazzer: il ritorno alle Gran Fondo

Ottimo anche il rientro alle Gran Fondo di Simone Clazzer, che ha scelto subito di mettersi alla prova sul percorso lungo.

Una buona scalata al Terminillo, una gara gestita con intelligenza e tanta determinazione hanno caratterizzato la sua prova.

Anche Simone, purtroppo, è stato coinvolto in una caduta in discesa a circa 50 chilometri dall’arrivo, riportando diverse abrasioni.

Ma nonostante il dolore e le difficoltà, ha stretto i denti ed è riuscito a raggiungere il traguardo, chiudendo con un ottimo quarto posto di categoria.

Domenico Di Sena: una gara tutta all’inseguimento

Bella prova anche per il giovane Domenico Di Sena, protagonista di un’ottima scalata al fianco di Giancarlo Fiacconi.

Le difficoltà incontrate in discesa lo hanno però costretto a perdere terreno, trasformando il resto della gara in un lungo inseguimento.

Una gara di carattere, nella quale Domenico non ha mai mollato.

E ancora una volta è emerso il valore del gruppo: nel finale ha condiviso la strada con il compagno Simone, con i due che si sono aspettati, sostenuti e incoraggiati reciprocamente fino all’arrivo.

Pierfrancesco, una giornata difficile ma combattuta fino alla fine

Giornata più complicata invece per il nostro Pierfrancesco.

Dopo una buona scalata sul Terminillo, le prime fasi caratterizzate dal caldo hanno iniziato a farsi sentire, rendendo più difficile la gestione della gara.

Nonostante le difficoltà, però, Pierfrancesco ha continuato a lottare fino al traguardo, chiudendo la propria prova con orgoglio e determinazione.

E anche queste sono prestazioni che meritano di essere raccontate: perché non sempre la giornata va come vorremmo, ma non smettere di combattere è già una vittoria.

Il Team c’è anche sul percorso medio

Buona prova anche per gli altri ragazzi del Team che hanno scelto di mettersi in gioco sul percorso medio.

Un applauso quindi ad Andrea Volante , Carzoli Mirko , Alimonti Alessandro, che hanno affrontato la loro gara con impegno, contribuendo a portare i nostri colori sulle strade del Terminillo.

Una scorta tecnica fondamentale

Una menzione speciale, però, va a chi spesso non compare nelle classifiche, ma rende possibile tutto questo.

Un enorme grazie alla nostra scorta tecnica: Andrea Fusco, Alessandro Brunelli, Ester e Aurora.

Durante tutta la gara si sono messi a disposizione del Team, affrontando il percorso e le difficoltà della giornata per garantirci rifornimenti, assistenza e supporto.

Il loro lavoro è stato fondamentale: in una giornata così calda e impegnativa, quei rifornimenti erano davvero indispensabili.

E altrettanto importante è stata la loro presenza all’arrivo, dove hanno aiutato i ragazzi a rinfrescarsi, recuperare e, soprattutto, hanno fatto sentire a tutti di avere qualcuno ad aspettarli.

Prima del risultato viene il Team

La Gran Fondo del Terminillo ci lascia risultati importanti, ma anche qualche rimpianto e tanta sfortuna.

Cadute, difficoltà, problemi in discesa e decisioni prese in corsa hanno inevitabilmente condizionato alcune delle nostre ambizioni.

Ma se c’è una cosa che questa giornata ci ha regalato, è una certezza.

Il nostro Team è un gruppo.

Un gruppo nel quale si corre insieme, ci si aspetta, ci si incoraggia e, quando serve, ci si ferma.

Perché possiamo puntare alle vittorie, ai podi, ai record personali e alle classifiche.

Ma quando un compagno è in difficoltà, la gara passa in secondo piano.

È questo lo spirito con cui vogliamo continuare a crescere.

Perché una vittoria è bella.
Una squadra unita vale molto di più.

Forza Bike Racing Gioppy!

 

 


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