Vallelunga 24h
28 settembre 2025
Vallelunga 24h
Impresa del Team Commodore con due atleti della Bike Racing Gioppy protagonisti della vittoria assoluta
Il 28 settembre 2025 è stata scritta una pagina di sport memorabile all’Autodromo di Vallelunga: il Team Commodore ha dominato la 24 Ore ciclistica, chiudendo con 944 km percorsi a una media oraria di 40,8 km/h, e conquistando la vittoria assoluta con due giri di vantaggio sulla seconda squadra classificata.
Tra i protagonisti di questa impresa ci sono anche Giovanni Rinicella e Simone Clazzer, portacolori dell’ASD Bike Racing Gioppy, che hanno gareggiato all’interno del Team Commodore contribuendo in modo determinante al successo finale.
La gara: 24 ore di resistenza
La Vallelunga 24h è tra le gare endurance su bici più dure e affascinanti del calendario italiano. Si corre in staffetta su un circuito chiuso, lo storico tracciato automobilistico di Vallelunga, per 24 ore senza sosta: ogni team si alterna nella pedalata, puntando a coprire la distanza massima possibile.
Quest’anno, il Team Commodore — composto da otto atleti perfettamente sincronizzati — ha imposto un ritmo altissimo sin dalle prime ore. La gestione delle turnazioni, la strategia nei cambi, la neutralizzazione di ogni attacco e l’efficienza nei rifornimenti sono stati decisivi.
Rinicella e Clazzer, già noti nell’ambiente per le loro doti da passisti resistenti, si sono dimostrati uomini chiave nella notte e nelle fasi più critiche della gara, confermandosi atleti di valore anche in contesti ad alta pressione.
Un evento sportivo e civile: sport, organizzazione impeccabile e la presenza dell’Esercito
Oltre all’aspetto agonistico, la Vallelunga 24h è stato anche un grande evento sportivo multidisciplinare. Sotto la direzione di Emiliano Cantagallo, l’organizzazione ha curato ogni dettaglio: tracciato perfetto, logistica fluida, sicurezza in pista e nel paddock.
L’intera manifestazione, ribattezzata “Roma Sport XXIVh”, ha incluso aree dedicate a running, attività per bambini, zone wellness, test bike e molto altro. Particolarmente significativa la presenza dell’Esercito Italiano, che ha partecipato con attività dimostrative e stand espositivi, animando il villaggio sportivo e contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente anche per il pubblico e le famiglie.
Il trionfo: due giri di vantaggio, 944 km e una squadra perfetta
La vittoria del Team Commodore è stata netta: due giri di vantaggio sulla squadra seconda classificata in una gara dove spesso i distacchi si misurano in minuti o addirittura in secondi. Questo risultato non è arrivato per caso: è il frutto di una coordinazione perfetta tra gli otto componenti, di una preparazione fisica e mentale scrupolosa e di un supporto tecnico sempre all’altezza.
Un primo anno che si chiude con orgoglio
Per la Bike Racing Gioppy, nata appena un anno fa, questa partecipazione e questo trionfo rappresentano un segnale fortissimo: la società è giovane, ma ha già dimostrato di poter esprimere atleti pronti per competizioni di altissimo livello.
È il segno che il percorso intrapreso è quello giusto: fatto di passione, fatica, comunità e ambizione.
E se questo è solo il primo anno… il futuro promette davvero bene.
Redazione BRG